Conto corrente per giovani: la guida per i genitori (e i figli under 30)

Quando si inizia la propria vita da adulti avere un conto corrente è uno step importante perché rappresenta uno dei primi passi verso una vera autonomia economica. Per un ragazzo può implicare la possibilità di gestire lo stipendio di lavoro, pagare gli abbonamenti o magari un piccolo finanziamento per la prima auto usata, per i genitori invece è l’occasione per accompagnare i figli nell’educazione finanziaria mantenendo un livello di controllo adatto alla loro età.
Il conto corrente giovani è pensato per rispondere a queste esigenze e solitamente è perfetto per studenti e giovani adulti fino a 30 anni: il vantaggio principale è che vanta costi ridotti, una gestione digitale e strumenti che aiutano a controllare facilmente entrate e uscite.
Pur avendo un funzionamento simile a un conto tradizionale presenta condizioni più vantaggiosi quali l’azzeramento del canone, una carta di debito inclusa e diverse operazioni gratuite se eseguite online in autonomia. Le caratteristiche cambiano a seconda dell’istituto bancario ed ecco una breve guida su come scegliere quello giusto per sé.
Cos’è un conto corrente per giovani
Un conto corrente per giovani è un prodotto bancario che accompagna fino agli under 30 nelle diverse fasi della loro crescita economica e permette di accreditare stipendi e borse di studio, fare acquisti online, prelevare denaro e pagare tasse o bollette. Rispetto a un conto ordinario la differenza principale riguarda le condizioni economiche; con canone gratuito o scontato propone vari servizi free inclusi.
Per minorenni o maggiorenni?
La prima distinzione da fare quando si decide di aprire un conto corrente under 30 è capire l’età dell’intestatario:
- Per i minorenni deve essere aperto con il consenso e l’intervento di genitori o tutori con responsabilità genitoriale. Il minore può essere intestatario del rapporto ma mamma e papà generalmente hanno strumenti di supervisione avendo modo di ricevere notifiche sulle operazioni, impostare limite di spesa e controllare saldo, movimento e prelievi intervenendo persino bloccando temporaneamente la carta se necessario;
- Per i maggiorenni non serve più la firma dei genitori e ci sono offerte fino ai 30 anni per studenti e lavoratori alle prime esperienze. Perfetto per pagare l’affitto, domiciliare le utenze e ricevere lo stipendio si gestisce agilmente tramite smartphone.
Quali sono i vantaggi?
Il primo vantaggio che salta all’occhio è la spesa: grazie all’assenza di un canone mensile o annuale fino ai 30 anni risulta incredibilmente conveniente aiutando i più giovani a entrare nella gestione finanziaria con un piccolo supporto.
Alcuni restano free solo se vengono utilizzati prevalentemente online ma prevedono spese in caso di operazioni effettuate fisicamente in filiale. Grazie a bonifici, pagoPA, MAV, RAV, CBILL, F24 tutti gratuiti il beneficio finanziario si avverte e risulta percepibile rispetto a un contratto ordinario.
La carta di debito è inclusa: una buona notizia poiché i più giovani sono abituati a non usare i contanti e possono usufruire di una soluzione controllabile impostando limiti e perfetta da usare anche sul proprio smartphone. Le più moderne si collegano ai portafogli digitali e si usano persino con lo smartwatch mentre dall’app si può bloccare, abilitare o disabilitare comprendendo o escludendo gli acquisti online o all’estero.
Insomma, valutare i servizi offerti e considerare le promozioni aiuta a individuare la proposta ideale per un conto corrente giovani under 30.







